Cerca

Nel bresciano

Gelosa della compagna, la uccide
E' il primo omicidio lesbo

La donna di 35 anni ha confessato di aver ammazzato nel sonno la sua convivente, Marilena Ciofalo dopo una lite

Angela Toni

Angela Toni viene portata via dai carabinieri dopo l'omicidio

Che si ricordi è il primo omicidio lesbico in Italia. Marilena Ciofalo, di 34 anni, è stata freddata nel sonno nella notte tra sabato e domenica 10 marzo, dalla sua   convivente, Angela Toni, di 35, a Gussago, in provincia di Brescia. La donna le avrebbe sparato un colpo di pistola alla testa, verso l’una, per poi chiamare i carabinieri. 

Secondo una prima ricostruzione, all’origine dell’omicidio ci sarebbero motivi passionali. La Toni sarebbe infatti stata molto gelosa della compagna che forse voleva lasciarla e l'avrebbre uccisa dopo una violenta lite. L’arma di cui la donna era in possesso, era regolarmente detenuta e denunciata ai carabinieri. La Toni, che non avrebbe problemi di natura psichiatrica, è stata arrestata e portata in carcere.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • aio_puer

    02 Novembre 2013 - 10:10

    Qui ci vuole un emendamento alla legge sul femminicidio.

    Report

    Rispondi

  • Satanasso

    11 Marzo 2013 - 13:01

    Le lesbicone,perennemente vestite da uomo,col cinturone per le pistole e anfibi,sono delle povere stronze...

    Report

    Rispondi

  • Beauty

    11 Marzo 2013 - 12:12

    con questo femminicidio? Vogliamo renderci conto che l'omicidio e' sempre grave nei confronti di chiunque venga perpetrato. O no? Ogni giorno muoiono uomini uccisi da altri uomini: sono forse questi crimini minori? E che dire delle donne di mafia che ne fanno di cotte e di crude?

    Report

    Rispondi

  • James Baker

    11 Marzo 2013 - 12:12

    molto bene dove si inizia ed anche dove si va a finire. Io non sono un profeta, ma comincio oggi il mio discorso dicendo solo : vi ricordate il parroco che pose un cartello a proposito delle donne sulla porta della chiesa ? Dimentico' di scrivere, accanto alla parola procazione, la parola VIOLENZA !!! (Chi vivrà, vedrà).

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog