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Pasticcio in Senato

Niente carcere per chi fa stalking
Carfagna: "Presenterò subito un emendamento"

Passa una modifica del decreto svuotacarcere: innalzata a 5 anni la pena massima che fa scattare le manette

Mara Carfagna

Mara Carfagna

Un emendamento al decreto svuotacarcercri approvato nei giorni scorsi dal Senato potrebbe non fare più scattare la custodia cautelare e gli arresti domiciliari per gli stalker. Come riporta il Corriere della Sera, a Palazzo Madama è infatti passato un emendamento presentato da Lucio Barani che sposta il tetto del carcere preventivo da quattro a cinque anni.

Il codice - L'articolo 280 del Codice penale cambierebbe così: "La custodia cautelare in carcere può essere disposta solo per delitti consumati o tentati per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a 5 anni". Peccato l'articolo 612 che disciplina il reato di stalking prevede che la pena per questo reato vada da sei mesi a 4 anni. 

Indignazione - E ora che il danno è fatto sono in molti a chiedere una modifica del testo. Mara Carfagna parla sul suo blog di "modifica aberrante". E annuncia: "Alla Camera presenterò un emendamento affinché anche per gli stalker scatti la custodia cautelare". Evidentemente, conclude amara l'ex ministro alle Pari opportunità, "le tragiche vicende di cronaca degli ultimi giorni non sono sufficienti per far comprendere a certi legislatori la gravità sociale del problema".

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  • libero

    08 Agosto 2013 - 14:02

    da repubblica.it : CUSTODIA CAUTELARE. Reintrodotta la custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari per chi è accusato del reato di stalking, ma anche per i reati di finanziamento illecito ai partiti, falsa testimonianza e abuso d'ufficio. In prima lettura al Senato era stato approvato un emendamento, presentato in commissione dal senatore Gal, Lucio Barani, che spostava il tetto per il carcere preventivo a 5 anni. L'innalzamento della soglia per la custodia tagliava quindi fuori i reati che hanno una pena massima di 4 anni: il finanziamento illecito ai partiti, lo stalking, la falsa testimonianza, l'abuso d'ufficio, il favoreggiamento e la contraffazione. Con il passaggio alla Camera però la modifica è stata cancellata: la commissione Giustizia, infatti, ha reintrodotto la possibilità di custodia per i reati con pena massima di 4 anni.

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  • sparviero

    30 Luglio 2013 - 18:06

    è destinata ad aumentare paurosamente. Donne, armatevi, meglio prendere qualche anno di galera che finire al cimitero. Questa non è una incitazione alla violenza, sono le leggi attuali che ti costringono a difenderti da solo.

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  • il leghista monzese

    30 Luglio 2013 - 17:05

    Di avere un parlamento che fa e disfa producendo leggi VERGOGNOSE come questa. Altro che il RAZZISMO!!! Saludos

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  • Zizzigo

    30 Luglio 2013 - 16:04

    Gli emedamenti si discutono in aula! Se passano perché qualcuno era assente o distratto... che se ne vada a casa e ci resti! Ed io ho votato per il PDL!

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