Cerca

Italiani: il codice stradale, questo sconosciuto

L'indagine della fondazione Ania: "Sette automobilisti su dieci non conoscono nuove norme"

Italiani: il codice stradale, questo sconosciuto

"Sette automobilisti italiani su dieci sanno che sono state introdotte nuove norme nel codice della strada, ma le conoscono poco. E’ un dato allarmante che ci deve fare riflettere, perché evidenzia un approccio superficiale da parte degli utenti, in senso generale, e di carenza di informazione. E’ il momento di far nascere una nuova cultura delle regole. Soprattutto al volante”. Così il commento del Presidente della Fondazione ANIA, Sandro Salvati, alla luce dei risultati dell’indagine “Gli italiani e il nuovo codice della strada” presentata da Ipsos al Motorshow di Bologna.

ITALIANI IGNORANTI AL VOLANTE - Lo studio rivela che sette italiani su dieci sanno dell’introduzione di nuove norme ma le conoscono poco. L’indagine è stata condotta su un campione di 800 uomini e donne di età compresa tra i 16 e i 75 anni, patentati e non in possesso di patente di guida, rappresentativo della popolazione italiana, con un approfondimento sulle province di Milano, Bologna, Roma e Bari.

Dallo studio emerge che tre italiani su quattro dichiarano di sapere che a luglio 2010 è entrato in vigore il nuovo Codice della strada, ma il 63% degli intervistati ammette di avere una conoscenza nulla o scarsa delle nuove norme e solo il 4% le conosce in modo approfondito. Allarmante è inoltre la scarsa conoscenza da parte dai neo patentati, soprattutto riguardo le leggi sulla guida in stato di ebbrezza. I meglio informati sono gli uomini, mentre donne e giovani risultano meno interessati.

LIMITI E ALCOL, QUESTI SCONOSCIUTI - Pochissimi, e questo preoccupa, tra i giovani conoscono la norma del tasso alcolemico zero per i neopatentati. Più conosciute sono le regole relative ad alcol e droga. Molta confusione esiste in merito ai limiti di velocità in autostrada: il 26% degli italiani dichiara di conoscere bene i nuovi limiti di velocità in autostrada, ma approfondendo risulta che solo l’1% di questi li conosce realmente. In definitiva si riscontra molta confusione e poca informazione. Esigua informazione circa le nuove norme relative alle; solo il 2% parla di norme attinenti all’uso del telefonino, poco o nulla si sa relativamente all’abbigliamento, al casco e alle regole di acquisizione del patentino per le due ruote. Solo il 2% sa delle norme relative al rinnovo della patente per gli anziani.

Una curiosità è che i bolognesi spiccano rispetto al resto della popolazione nel ricordare con più precisione i limiti di velocità sulle diverse tipologie di strada.

"L’indagine IPSOS - ha dichiarato Salvati - fa emergere la modesta conoscenza che gli italiani hanno del nuovo codice della strada e quello che più preoccupa, la scarsa consapevolezza delle nuove norme che li riguardano e che dovrebbero osservare alla guida. Esemplificativo è il caso delle limitazioni per i neopatentati che non sono conosciute dalla metà dei ragazzi che hanno appena preso la patente. Sono i comportamenti scorretti alla guida che causano 8 incidenti su 10: 4.237 morti in un anno, sono un tributo di sangue troppo alto da pagare: solo con la conoscenza e il rispetto delle regole potremo contrastare questa emergenza".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lucaschiavoni

    06 Dicembre 2010 - 16:04

    la rai eccco a che cosa serve: ad informare. alla radio ne parlano spesso delle nuove norme, ma in tv quasi zero: ecco, invece della centesima puntata su avetrana e altra cronaca ... perche in prima serata non parlano di cose utili ? la Rai alfabetizzò un italia semi analfabeta, con lezioni di italiano. la tv oggi puo', e molto, su questo lato di informazione e alfabetizzazione. ecco a che serve il servizio pubblico. Non a caso il referendum per la privatizzazione passo' col quorum, e la maggioranza di italiani che dissero "privatizzatela". Non solo non l hanno fatto, ma il servizio pubblico, ad esempio per informare sulle nuove norme della strada, non c'e'.

    Report

    Rispondi

  • sal1846

    05 Dicembre 2010 - 11:11

    Non dovrebbe essere troppo difficile richiamare i patentati ogni 5 anni a rifare uan specie di aggiornamento e (ri)test di guida per controllare se sono ancora in grado di rispettare il codice che continuamente cambia e chi dovrebbe informarlo delle variazioni e novità ? Libero news ? Si incentivano le autoscuole almeno le si faccia lavorare.

    Report

    Rispondi

blog