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L'analisi del premier

Monti: Riformisti uniti dopo il voto

Poi si boccia da solo: "Tornerò a fare il Prof". Quindi la gaffe su Fassina: "Ah, non è onorevole? I bocconiani influenzano anche le sedi dove non ci sono"

Monti: Riformisti uniti dopo il voto

 

Una frase che ha il sapore di una resa. Pronunciata due giorni dopo la partecipazione di Silvio Berlusconi alla trasmissione "Servizio Pubblico" dal premier Mario Monti all'assembela di Libertà Eguale associazione liberal del Pd che si è svolta ad Orvieto. "Da molto tempo - dice Mario Monti - non sono più capace di fare relazioni introduttive ma probabilmente presto mi riaddestrerò per questo mestiere". Il Prof sta cominciando a smorzare i toni e se, qualche giorno fa, sembrava certo di un successo elettorale, adesso sembra aver abbassato la cresta. Che abbia dato uno sguardo ai sondaggi? Il Professore, sembra aver acquistato la consapevolezza che presto indosserà nuovamente il suo loden da tecnico, uscirà da Palazzo Chigi per ritornare in cattedra. 

Contro destra e sinistra Il premier parla della crescente inadeguatezza degli schemi politici a livello nazionale, anche quella "quasi assorbente di destra e di sinistra". Monti va oltre e individua la radice di "una certa crisi della politica europea negli stati membri con il riferimento spesso fuorviante all'asse destra-sinistra". Poi prosegue: "Qualunque sia l’esito delle prossime elezioni auspico che si faciliti la cooperazione tra i punti riformisti che sono in ogni partito". E ha aggiunto che nei partiti "si ritrovano esplicite forme di conservatorismo", ma si è detto "non completamente d’accordo" con Antonio Funiciello, presidente dell’associazione Libertà Eguale, che aveva collocato Fassina, Vendola, Fini e Bocchino tra quanti hanno ostacolato le riforme: "Casini e Bocchino", ha detto Monti, hanno costituito quella "componente che, forse per ragioni tattiche, ha creato meno problemi alle riforme iniziate e che hanno trovato limiti seri perchè conservatori da una parte e l’altra del parlamento hanno posto dei limiti". Mentre su Vendola e Fassina: "Non l’ho potuto vedere all’opera in Parlamento, ma Fassina... Non è onorevole? Questo dimostra che i laureati alla Bocconi sanno far sentire la propria voce anche in quelle sedi in cui non sono presenti".

 

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  • decibel

    13 Gennaio 2013 - 10:10

    Ma quale italiano potrà votare questo soggetto al quale degli italiani non frega un fico secco, se non come sfilargli i risparmi di una vita. A chi già abbia deciso di votare PD dico di fare attenzione, certo non tutti cambieranno idea, ma cercate un altro schieramento perchè si profila un'accoppiata con una maggioranza netta tra PD + Monti, da far accapponare la pelle e dove rimpiangeremo le feste del bunga bunga. Non è il momento di porre in atto le idee di Monti e Bersani, qui ci vorrebbe un nuovo Ronald Reagan per favorire la ripresa economica e giammai i fomentatori sopra citati. Possibile che non se ne rendano conto i simpatizzanti del PD? Questi ragionano così perchè guardano il proprio orticello ma il vostro/nostro orticello è realizzato anche con l'orto di chi crea aziende e ricchezze, qui rischiamo tutti in un momento di crisi così accentuato. Abbiamo bisogno di statisti capaci di discutere con l'europa non di soggetti che si prostrano senza condizioni all'UE.

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  • vinzuc

    13 Gennaio 2013 - 10:10

    Ancora uno che purtroppo non si dimostra all'altezza!Un uomo della sua posizione e con la sua esperienza nel mondo accademico ed economico ("mondiale!")dovrebbe a mio parere dimostrare un po' piu' di lucidita' mentale!Io mi guarderei bene dal dire che e' un cretino,pero',a livello politico, si comporta come tale!Questo non solo non ne azzecca una in salvataggio economico ma,"salito" in politica,non ne azzecca neanche mezza!Secondo me soffre del "male d'Italia"!E' una sindrome particolarmente diffusa nel Paese del sole,caratterizzata dal potersi fare avanti senza o con pochi meriti propri,bensi' con preghiere e spintoni!E questo ne e' un tipico rappresentante!

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  • vinzuc

    13 Gennaio 2013 - 10:10

    Piu' che Professore bisognerebbe chiamarlo Profittore!Dovrebbe vergognarsi,dopo tanto baccano(stessa etimologia di Bocconi?)sul Salvatore d'Italia e d'Europa,le parole come super si sprecavano,va a Fini' a Casini!

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  • maxgarbo

    13 Gennaio 2013 - 08:08

    due giorni fa diceva, non sarò la stampella di nessuno.. oggi che vede che il centrino non sfonda, lancia messaggi di distensione. tipico della vecchia Dc

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