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Come Zanda

Mucchetti: "Berlusconi è eleggibile"
e intanto prepara una legge antiCav:
"Riscrivo il conflitto d'interessi"

Il giornalista del Corriere e senatore del Pd grazie al listino di Bersani, vuole fare fuori Silvio con bastone e carota. Prima lo salva poi lo attacca: "Lui è incompatibile col Paese"

Mucchetti: "Berlusconi è eleggibile"
e intanto prepara una legge antiCav:
"Riscrivo il conflitto d'interessi"
Massimo Mucchetti, il giornalista del Corriere della Sera che è approdato in Senato col Pd grazie al listino bloccato riservato all'allora segretario Pier luigi Bersani, ora attacca il Cav. Anzi usa il metono bastone-carota. Intervine sul tema dell'ineleggibilità di Berlusconi che tanto sta a cuore al suo amico e capogruppo Luigi Zanda e si dichiara che Berlusconi con la norma vigente ha diritto di stare in palrmamento: "L'ineleggibilità di Berlusconi è una questione superata dai fatti. Berlusconi è eleggibile con l'attuale norma, che tuttavia non è più adeguata ai tempi". E fin qui Mucchetti "salva" il Cav. Ma in realtà con i farisei di largo del Nazareno sta preparando in silenzio la croce per Silvio.

Nuova legge sul conflitto d'interessi -
Mucchetti vuole togliere le castangne dal fuoco al Pd e così rispolvera un altro cavallo di Troia per far fuori Silvio: il conflitto d'interessi. Il senatore democratico propone una nuova legge antiCav: "Berlusconi è l'azionista di controllo di una società quotata in Borsa, pertanto la norma di cui parliamo non è applicabile. Così è stato deciso per vent'anni. Io propongo: riscriviamo la norma. E nel riscriverla teniamo conto dei due diritti garantiti dalla Costituzione: il diritto di proprietà e il diritto all'elettorato passivo, alla luce della più generale esigenza che il mandato parlamentare sia esercitato senza l'ombra di interessi personali in conflitto con quelli dello Stato". Dunque Mucchetti ha già la penna in mano per riscrivere la norma sul conflitto d'interessi. "Gli eletti del popolo che vengano a trovarsi in conflitto di interesse, devono scegliere se conservare il mandato parlamentare - rimuovendo in radice la causa del conflitto, e dunque vendendo a soggetti certamente terzi la partecipazione di controllo - o rassegnarsi a lasciare il mandato parlamentare. Il Cavaliere oggi è incompatibile". Firmerà la legge anche Zanda? (I.S)

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    25 Maggio 2013 - 10:10

    come anche quelli, tutti, del PDL. Con la differenza che il PD vuole cambiare la legge elettorale ed il PDL no, insiste sulle liste bloccate. Giornalai!!!

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  • perfido

    24 Maggio 2013 - 16:04

    il Cavaliere. Era ora, benedetto IDDIO. Non se ne può più. Sono 18 anni che questo Signor BERLUSCONI, impegna i magistrati a spese nostre, distogliendoli -tra l'altro- dai veri problemi della giustizia italiana. Ma non poteva venirgli fuori una quindicina d'anni fa questa brillante idea di riscrivere il tanto amato "conflitto d'interessi"?. Nasce spontanea una domanda:"la nuova "norma" in quale arco di tempo, pensa di poterla presentare per la discussione"?. La rivelazione di Mucchetti, -a mio avviso- vuole augurare al Cavaliere, altri 18 anni di presenza politica. Mucchetti, MI CONSENTA ma:"io non ci sto". Non per spirito di contraddizione, ma per quanto io sia Berlusconiano, non pretendo che rimanga, Silvio, ancora un ventennio circa, a spartire il Suo cervello con tutti questi "mangiapane a tradimento". Ricordo quando siete scesi in piazza : un milione e mezzo di persone per mandare il governo a casa. Perché -a far data- non si è pensato di formulare il conflitto d'interessi?.

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  • blu521

    24 Maggio 2013 - 15:03

    Uno del pd? E nel parlamento di quale pianeta sta?

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