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Chi di sfottò ferisce...

Il Mattinale di Brunetta sfotte Grillo: "Accenditi una stella nel cervello"

Forzisti alla Camera scatenati: "Sulla legge elettorale fai come Bertoldo, sai solo urlare. Berlusconi invece a Renzi risponde: è grande politica"

Il Mattinale di Brunetta sfotte Grillo: "Accenditi una stella nel cervello"

E' il Mattinale di Forza Italia ma sembra un post di Beppe Grillo. Il capogruppo azzurro Renato Brunetta e il gruppo forzista alla Camera si scatenano a suon di ironie e giochi di parole e nel mirino questa volta ci finisce proprio Grillo. Anzi Grill. "Gli manca sempre una o - affonda sarcastico il Mattinale -. E' la tecnica della grigliata mista, soltanto che a finire cotti e mangiati dalla fame di potere del comico siamo noi. Chi ha votato Grillo noti la differenza tra chi proclama di voler cambiare tutto, ma poi trova sempre scuse, per non spostare nulla salvo quel che fa comodo alla propaganda, come Bertoldo che non sceglie mai l’albero elettorale cui teme di essere impiccato perché non ha niente di reale da dire salvo urla e disprezzo". La colpa del leader del Movimento 5 Stelle è quella di non aver saputo che replicare all'offerta del segretario del Pd Matteo Renzi sulla riforma elettorale. Beppe ha preferito svicolare, mandando un sms ai suoi parlamentari imponendogli il silenzio: "Non rispondente alle provocazioni di Renzi". Ma alla fine la figura del furbetto spiazzato, secondo Forza Italia, l'ha fatta lui: "Ci lascia in balia della crisi: grigliati, come galletti amburghesi, mentre la Germania della Merkel attizza le fiamme. Forza Grillo, accenditi una stella nel cervello, e mostra che non sei lo squagliatore di Blacklist che scioglie nell'acido chiunque gli capiti a tiro, salvo poi finirci lui e squagliarsi da solo". 

Berlusconi fa sponda su Renzi - Insomma, decisamente meglio Renzi di Grillo, secondo Brunetta & Co. più impegnato nei suoi calcoli personali che in un progetto serio per il Paese. A differenza, sottolinea il Mattinale, di Silvio Berlusconi. "Con il suo sì pronto, immediato, senza riserve mentali alla proposta di Renzi per un dialogo che chiuda in tempi rapidi la questione della legge elettorale, riapre la grande politica. Quella dove entrano in campo le forze reali del Paese, con i leader espressi dalla gente, e senza il respiro mozzato dalla fasulla ripartizione dei seggi che comporta una maggioranza fuori dai canoni costituzionali". E giù una stilettata al premier Enrico Letta e pure al suo vice, quell'Angelino Alfano fuoriuscito dal fu Pdl proprio per tenere in vita l'esecutivo. Ora, ribadisce Forza Italia, si cerchi un accordo con il Pd "senza alcuna preferenza per nessuno dei tre sistemi di voto individuati come base di trattativa" dal segretario democratico. L'unico punto di partenza del Cavaliere resta l'election day: "La data delle europee, il 25 maggio, che quest'anno non è certo possibile tenere ai margini, dovrà essere il giorno in cui far confluire tutti i bisogni e i desideri di cambiamento". E se sarà così, questa volta Grillo dovrà seguire a ruota, da terzo incomodo. 

 

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Commenti all'articolo

  • al59ma63

    18 Maggio 2014 - 12:12

    Per Grillo abbiamo pronti i forconi, vada a comicare dove vuole, e' un buffone che ha impappinato giovani che non hanno e non avranno con lui mai un futuro, gente che vede solo una tastiera e non piu' le persone... questo personaggio non dimentichiamo che e' GENOVESE e ha 6 figli da mantenere....a buon intenditor...

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  • blu521

    05 Gennaio 2014 - 09:09

    Allo scaldabagno è sufficiente un cerino

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  • KARLOS-VE

    04 Gennaio 2014 - 10:10

    Pensi al partito del suo padrone pregiudicato che di porcate ne ha fatte piu' di Bertoldo, facendoci vergognare nel mondo (Ruby Docet). Adesso il padrone ha fretta di di fare la legge elettorale perchè lui spera di andare a votare presto e poter vincere per farsi subito qualche leggina che lo tolga dai guai.

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  • KARLOS-VE

    04 Gennaio 2014 - 09:09

    Pensi al partito del suo padrone pregiudicato che di porcate ne ha fatte piu' di Bertoldo, facendoci vergognare nel mondo (Ruby Docet). Adesso il padrone ha fretta di di fare la legge elettorale perchè lui spera di andare a votare presto e poter vincere per farsi subito qualche leggina che lo tolga dai guai.

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