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Alla Giornata Mondiale della Gioventù protagonista la 'Salvaguardia del Creato'

Dal 23 al 28 luglio Rio de Janeiro
domenica 7 aprile 2013
Alla Giornata Mondiale della Gioventù protagonista la 'Salvaguardia del Creato'

3' di lettura

Roma, 4 apr. - (Adnkronos) - A un anno dal vertice di Rio+20, dal 23 al 28 luglio Rio de Janeiro ospiterà la XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù che quest'anno si apre alle tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile, forte dei richiami alla "Salvaguardia del Creato", alle questioni ecologiche e le compatibilità ambientali che hanno caratterizzato i discorsi di Papa Francesco, dall'Omelia di inizio del Ministero Pietrino del 19 marzo all'Omelia della domenica delle Palme. Un'occasione importante per riprendere i temi affrontati nel vertice mondiale dedicato allo sviluppo sostenibile. Nel segno del messaggio di Papa Francesco, la fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù del Pontificio Collegio dei laici e il ministero dell'Ambiente italiano hanno sottoscritto il protocollo "Salvaguardia del Creato e sviluppo sostenibile" con l'obiettivo di realizzare, nell'ambito della Gmg di luglio, un programma di iniziative finalizzate a promuovere la diffusione e lo scambio tra i giovani delle conoscenze e delle esperienze che concorrono positivamente alla salvaguardia del creato e dello sviluppo sostenibile. In quest'ottica, è stato messo a punto, insieme con il Comitato locale organizzatore della Gmg, un programma articolato in tre momenti. Innanzi tutto, l'incontro aperto con i giovani del 24 luglio, che sarà trasmesso in streaming in tutto il mondo, dedicato proprio alla salvaguardia del creato e allo sviluppo sostenibile con la partecipazione di scienziati, teologi, esperti delle Nazioni Unite e dei ministeri dell'Ambiente italiano e brasiliano, rappresentanti delle chiese locali e dei movimenti ambientalisti. A conclusione dell'evento sarà lanciato il "Manifesto per la salvaguardia del Creato" e ai giovani che parteciperanno all'evento dal vivo sarà distribuita una t-shirt con impresso un ologramma dal quale scaricare i documenti dell'incontro. All'inizio di giugno, tesori dell'arte dai Musei Vaticani e oggetti simbolo della sostenibilità e della green economy Made in Italy saranno protagonisti della mostra al Museo delle Belle Arti di Rio de Janeiro. Infine, l'allestimento di infrastrutture e l'offerta di servizi a basso consumo e a bassa intensità di carbonio per la Gmg, saranno garantiti grazie alla collaborazione con imprese italiane e brasiliane. Un programma "profetico, perché non sapevamo ancora della venuta del Santo Padre Francesco - spiega Marcello Bedeschi, presidente della fondazione Giovanni Paolo II per la Gioventù - che, dall'inizio del suo pointificato, ha parlato di custodia della Natura e di responsabilità nei confronti di tutte le creature in 3 dei suoi discorsi". E visto che "quest'anno la Gmg si svolge in Brasile, polmone del mondo, non poteva non essere presente il tema del Creato", aggiunge Bedeschi. Per il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, "la Gmg rappresenta un'occasione incredibile perché viene un anno dopo il vertice di Rio +20 che ha rappresentato una svolta nelle relazioni internazionali e tra i diversi gruppi di Paesi sulla crescita equa e sostenibile, stabilendo un impegno comune per costruire quell'economia mondiale che noi chiamiamo 'green economy'." "Un cambio sostanziale rispetto alla visione precedente secondo la quale i Paesi poveri ed emergenti hanno diritto a crescere 'a prescindere'", aggiunge il ministro. Temi sui quali "è in corso un negoziato internazionale che ha bisogno di energie nuove, idee e partecipazione dal basso e la Chiesa può avere un ruolo fondamentale in questo, per la sua capacità di disseminare idee. In questo - conclude Clini - Papa Francesco ci dà grande forza parlandoi di salvaguardia del creato e io sono felicissimo di questa opportunità. Anche se a luglio non sarò più ministro, sarò sicuramente a Rio de Janeiro".