(Adnkronos Salute) - Non solo bit: l'istituto con sede a Nashville e' stato premiato anche per un altro progetto mirato proprio alla lotta contro la 'bestia nera' dell'oncologia, il cancro 'triplo negativo'. Gli scienziati hanno scoperto che i tumori ad esso associati hanno ben 6 modi diversi di manifestarsi, ognuno dei quali risponde in modo differente ai trattamenti chemioterapici. E per questo il centro sta mettendo a punto dei trattamenti ad hoc per ogni sottospecie. Poi ci sono i dispositivi avveniristici che puntano a migliorare la qualita' della vita delle donne. Su questo binario si muovono i ricercatori dell'universita' di Akron, nell'Ohio. Nei loro laboratori stanno lavorando ad alcune protesi speciali per il seno: sono rivestite di agenti farmaceutici in grado di limitare le infezioni. Le protesi, usate per ricostruire il seno dopo l'intervento per l'asportazione di un tumore, potrebbero anche essere utili ad identificare ed eventualmente eliminare alcune cellule malate. Ora gli scienziati dell'ateneo Usa potranno investire nel progetto i 100 mila dollari messi a disposizione da GE. Fara' altrettanto il Moffit Cancer Center della California. I suoi scienziati sono impegnati in una caccia ai geni modificati. L'obiettivo e' comprendere il loro ruolo nella predisposizione a sviluppare alcuni tumori. I risultati potrebbero aprire la strada allo studio di terapie su misura per un gruppo selezionato di pazienti, quelle colpite dal cancro mammario triplo negativo. (segue)




