(Adnkronos) - Il primo argomento trattato da Coppi ha riguardato l'accusa mossa a Busco di essere un violento, accusa che secondo il penalista non trova alcun riscontro. "Tutto esclude che Busco abbia avuto comportamenti violenti nei riguardi di Simonetta e anche gli stessi famigliari di questa e gli amici confermano che mai e' stato violento", ha detto. Coppi poi e' passato a fare delle considerazioni per trovare quale possa essere stata la motivazione del delitto. "E' impossibile trovare il movente - ha detto - e questo non puo' lasciarci indifferenti perche' Busco non aveva alcun motivo per uccidere Simonetta. Fin dal primo momento quando dopo il delitto fu portato in questura ha mantenuto un comportamento leale con gli inquirenti soprattutto sulla natura dei suoi rapporti con Simonetta". "La sentenza di primo grado ci propone invece un movente sessuale, ma negli atti del processo emerge chiaramente che Busco non aveva alcun motivo per uccidere la fidanzata a meno che non si voglia sostenere che la sua e' una personalita' psicopatica manifestatasi il 7 agosto del 1990 quando ci fu il delitto e poi tenuta nascosta per il resto della vita", ha aggiunto. (segue)




