Roma, 26 apr. - (Adnkronos) - "Oggi per l'Alzheimer, domani per altre patologie. Con il 'Piano regionale in favore dei soggetti affetti da malattia di Alzheimer-Perusini ed altre forme di demenza', licenziato nella seduta odierna del Consiglio regionale del Lazio, abbiamo introdotto un nuovo concetto della medicina territoriale, ovvero il modello sanitario del Terzo Millennio. Vengono abbattuti gli steccati e si crea una 'rete' di protezione di tutti i soggetti coinvolti dalla patologia degenerativa: il paziente in primis, e, a seguire, la famiglia, il medico di base, le strutture assistenziali". E' quanto dichiara Mario Brozzi, capogruppo della 'Lista Polverini' al Consiglio regionale del Lazio. "Come in una ragnatela, ciascuno sa perfettamente dove rivolgersi e cosa fare per creare intorno al malato una forma di assistenza senza soluzione di continuita', avendo come base operativa fondamentale la propria casa, cioe' la clinica migliore dove essere curati. Ringrazio la Presidente Renata Polverini per l'azione di sostegno svolta a favore di questo piano regionale, la presidente della Commissione Sanita', Alessandra Mandarelli, per il proficuo lavoro, e il Consiglio tutto per aver contribuito ad esplicitare normativamente la logica reticolare quale modello esemplare di gestione della sanita': un primo passo che testimonia una importante presa di coscienza, a cui dovremo far seguire ulteriori soluzioni della medesima tipologia. Mi auguro che dopo le prove generali di oggi, sapremo lavorare ancora proficuamente per risolvere problemi che non sono ne' di destra, ne' di sinistra, ma, semplicemente, di tutti", conclude.




