Bari, 26 apr. - (Adnkronos) - "Non siamo animali, siamo umani come voi"'. Sono le parole di uno dei migranti incontrati stamane nel Centro di Identificazione ed espulsione di Bari-San Paolo dalla delegazione di giornalisti ammessa ad entrare nella struttura, nell'ambito della settimana europea 'Open Access now' per l'accesso dei cronisti nei centri di accoglienza per migranti. L'iniziativa, promossa dall'Associazione della Stampa di Puglia, rientra nel programma di mobilitazione della Fnsi 'LasciateCientrare'. A parlare B., un immigrato nigeriano di 37 anni, che ha lamentato le condizioni di bagni e docce. Un cittadino tunisino di 26 anni, incontrato nell'infermeria, si e' soffermato sui fastidi agli occhi di cui soffre da una quindicina di giorni. "Il problema peggiora e non viene affrontato", spiega. Si trova nel centro da due mesi. Probabilmente soffre di qualche allergia. "Mi danno delle gocce ma il problema non si risolve e quando chiediamo spiegazioni non ci vengono date. Molte notti non riesco a dormire". (segue)




