Catania, 27 apr. (Adnkronos) -"In pochi mesi sono stato in moltissime scuole al Sud e al Nord. Non avevo una grandissima esperienza se non quella di avere una moglie che insegna e tre figli, e di avere piu' esperienza nel settore dell'Universita' e della Ricerca. Ho trovato, nonostante quello che si dice, una scuola migliore di quella che viene raccontata, dove le persone, pur nelle difficolta', sono persone impegnate, fortemente raccordate alle istituzioni, con una grandissima attenzione ai ragazzi. Per cui io vorrei che lo dicessimo un po' piu' chiaramente che, aprendo il coperchio della pentola della scuola, la scuola e' molto meglio". Lo ha detto, a Catania, il ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, parlando con i giornalisti a margine della presentazione del progetto "Smart cities and smart Communities" sulle citta' intelligenti. "Noi - ha aggiunto - dobbiamo dare loro delle regole che siano semplici, che abbiano una cadenza nei tempi e dobbiamo dare una prospettiva. Pero' dobbiamo anche cominciare a parlare un po' in modo diverso della scuola. Sono un profondo estimatore della scuola italiana. Questa cosa non la dico io: i nostri studenti quando vanno all'estero per esempio con il progetto Erasmus sono i piu' bravi di tutti e, quando i loro compagni vengono in questo paese da altri paesi, i nostri non fanno mai brutta figura. Mi piacerebbe che cominciassimo a parlare delle nostre scuole in modo un po' diverso. Non sono cliniche, questo lo so, pero' bisogna avere un po' piu' di serenita' nel dire queste cose".




