Padova, 27 apr. - (Adnkronos) - Ieri i Carabinieri della Stazione di Vescovana (Padova), hanno arrestato B.C., nomade pregiudicata. La donna si era resa complice, insieme ad altre tre persone, di un furto ai danni di un'anziana il 6 febbraio scorso. Quel giorno, infatti, la vittima aveva ricevuto la visita di una sconosciuta che, visto che l'anziana era a letto con l'influenza, aveva insistito per far entrare in casa sua un prete. Proprio in quel momento era entrato un uomo in abito talare accompagnato da un'altra donna. I tre erano quindi riusciti ad approfittare della distrazione della vittima per intrufolarsi in camera da letto e sottrarle 500 euro in contanti e alcuni gioielli. I malviventi avevano quindi lasciato l'abitazione solo dopo che la padrona di casa li aveva accusati dell'inganno. La vittima li aveva seguiti e aveva tentato di fermarli: i tre erano pero' scappati a bordo di un'auto guidata da una quarta complice. Immediatamente avviate le indagini, i Carabinieri della Stazione di Vescovana sono riusciti a risalire all'autovettura. La foto della proprietaria, B. C., e' stata poi riconosciuta dalla vittima insieme a quelle degli altri complici. Il Gip del Tribunale di Padova, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri, ha poi emesso un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei quattro malviventi. L.G., il prete truffaldino, e' stato raggiunto dall'ordinanza in carcere, dove si trovava detenuto per un'altra causa. L'ordinanza e' in attesa di raggiungere anche le altre due complici, facenti parte dello stesso campo nomadi di B.C., le quali si sono resi al momento irreperibili.




