(Adnkronos) - Nel periodo antecedente il Natale del 2006 Antonio Bruno, a seguito dell'arresto di Aveta veniva incaricato dai vertici del clan Belforte di prenderne il posto, con il compito di gestire in qualita' di capozona gli affari del clan a San Nicola la Strada e a San Marco Evangelista. Bruno e' accusato di essersi recato presso il negozio da mettere sotto estorsione in quanto conosceva personalmente il titolare al quale gli impose di versare la somma di 1.000 euro poi riscossa qualche giorno piu' tardi dal nipote Franco Cortese. L'indagine dei carabinieri casertani e' stata coordinata dai pm della Dda Giovanni Conzo, Luigi Landolfi e Antonella Ardituro.




