Roma, 27 apr. - (Adnkronos) - Una lunga, lunghissima, scia di vittime: migliaia di morti e decine di nuovi ammalati. Ancora oggi, a un quarto di secolo dalla chiusura della fabbrica 'maledetta' a Casale Monferrato, l'amianto dell'Eternit continua a uccidere. Un dramma che ha attraversato le generazioni e falcidiato una citta'. In occasione della giornata mondiale delle vittime dell'amianto, che cadra' domani 28 aprile, esce il volume "Amianto. Processo alle fabbriche della morte" del giornalista Giampiero Rossi per i tipi di Melampo editore, con una prefazione del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Dopo decenni di lotte, i familiari delle vittime insieme a un pugno di sindacalisti, medici, avvocati e amministratori sono "riusciti a ottenere giustizia -racconta Rossi- Al termine dei due anni di dibattimento, gli eredi delle dinastie che hanno costruito le proprie fortune sull'amianto sono stati condannati a 16 anni di reclusione: sono loro i responsabili della strage silenziosa". Una vicenda tormentata che non riguarda soltanto Casale, ma tutto il mondo. Perche' la fibra-killer e' ancora legale in molti Paesi dove di amianto si continua a morire. Anche per questo sul "processo del secolo", e sulla storica sentenza del 13 febbraio di quest'anno a Torino, si e' concentrata l'attenzione internazionale. (segue)




