(Adnkronos) - Nel corso del controllo unitamente ai militari della Stazione di Piana degli Albanesi e Santa Cristina di Gela hanno accertato che il ponteggio non era a norma e gli operai erano privi di un regolare rapporto di lavoro cosi' come gravissimi pregiudizi per i lavoratori ed i terzi. E' stata interrotta l'attivita' lavorativa dei lavoratori in nero, due operai di Villabate, i quali senza alcuna visita medica, senza una formazione specifica per l'attivita' svolta, senza l'utilizzo di dispositivi di protezione individuale lavoravano in un ambiente lavorativo pieno di insidie. E' stato necessario procedere al sequestro preventivo dell'intera area e della relativa attrezzatura di lavoro in aggiunta alla sospensione dell'attivita' imprenditoriale dell'impresa esecutrice dei lavori. Il Committente dei lavori P.l., 49 anni e il titolare dell'impresa edile, G.d., 54 anni sono stati deferiti in stato di liberta' alla Procura di Termini Imerese. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno anche denunciato un impiantista, G.a., 45 anni, lavoratore autonomo, ed il coordinatore dei lavori, V.m., 57 anni, per non aver redatto il Piano Operativo di Sicurezza ed il Piano di Sicurezza e coordinamento risultavano distanti dagli obblighi previsti dal Testo unico in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro non avendo elaborato alcun documento. Numerose le contravvenzioni contestate per un valore di circa 70.000.




