Crotone, 24 mag. - (Adnkronos) - Il collaboratore di giustizia Luigi Bonaventura ha scritto un appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano affinche' gli venga assegnata "urgentemente una scorta fissa", nella localita' protetta dove vive insieme alla sua famiglia. L'ex boss del crotonese e' stato avvicinato in piu' occasioni da esponenti della criminalita' organizzata durante il periodo della sua collaborazione. Nell'appello, pubblicato sul sito del Quotidiano della Calabria, chiede anche un prestito di cinquemila euro, da rimborsare in rate da 150 euro, per fare fronte a urgenti problemi di salute di un suo familiare. Lui non potrebbe accedervi per via del nome di copertura con cui vive nella localita' protetta. Insieme a Luigi Bonaventura vivono la moglie e due figli minorenni.




