Libero logo

Napoli: assessore Welfare, sede Regione in base Nato? A rischio interessi cittadini

domenica 9 dicembre 2012
Napoli: assessore Welfare, sede Regione in base Nato? A rischio interessi cittadini

2' di lettura

Napoli, 4 dic. - (Adnkronos) - "E' certamente necessario che gli enti locali provvedano a eliminare sprechi e inefficienze per restituire finalmente bilanci sani e conti in equilibrio, soprattutto in tempi di spending review. Tuttavia, la notizia del trasferimento degli uffici della Regione Campania a Bagnoli nella sede occupata fin qui dalla Nato e di proprieta' della Fondazione Banco Napoli, sembrerebbe mettere a rischio gli interessi dei cittadini piu' fragili visto che la Fondazione, proprietaria degli immobili, ha l'obiettivo di destinare il ricavato dei fitti ad esclusiva realizzazione di scopi sociali". Lo dichiara in una nota l'assessore al Welfare del Comune di Napoli, Sergio D'Angelo. "Le finalita' di sostegno ad attivita' di volontariato e ad iniziative socialmente utili, obiettivi principali della Fondazione - sostiene D'Angelo - verrebbero di fatto compromesse dalla diversa destinazione dell'edificio di sua proprieta' a sede degli uffici regionali. Il presidente Caldoro infatti si augura che l'impegno della Fondazione possa proseguire, tuttavia mi chiedo come la Regione Campania possa contemporaneamente perseguire il duplice obiettivo di ridurre i fitti passivi (anche solo parzialmente) e rispettare ed incoraggiare la finalita' sociali della Fondazione stessa. Questa scelta a dire il vero non potrebbe essere nemmeno compiuta in ragione del fatto che il patrimonio immobiliare e' stato donato alla Fondazione da una ex-Ipab e la Regione ne nomina esclusivamente gli organismi o il Commissario, come in questo momento". "La proprieta' dunque resta in capo alla Fondazione, il cui obiettivo resta quello di destinare il ricavato dai fitti dell'immobile alla esclusiva realizzazione di scopi sociali. Come sara' dunque possibile - conclude D'Angelo - continuare a perseguire tale finalita' se il nuovo inquilino appare essere meno solvibile ed economicamente robusto del precedente?".