Teramo, 5 dic. - (Adnkronos) - Hanno presentato istanze al Tribunale di Sorveglianza dell'Aquila per far uscire dal carcere almeno sei persone, cinque rom e un nordafricano, da assumere o in ditte edili, di abbigliamento e in un caso come lavoratore domestico. Il tutto in cambio di denaro. I due pseudo imprenditori che avevano ditte fittizie e organizzavano quindi assunzioni truffa sono stati denunciati dai carabinieri con l'accusa di false dichiarazioni in atti destinati all'autorita' giudiziaria. Dalle indagini e' emersa anche la correita' di un commercialista di Sant'Egidio, che e' stato quindi denunciato. Denunciata per evasione anche una rom che era ai domiciliari mentre il suo finto datore di lavoro e' stato denunciato per procurata evasione. Le indagini dei carabinieri della stazione di Sant'Egidio alla Vibrata, diretta dal maresciallo Mario De Nicola, e dei militari della compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal capitano Pompeo Quagliozzi, erano partite la scorsa estate. Non e' chiaro il giro d'affari mosso dai denunciati.



