(Adnkronos) - "Per identificare i meccanismi di compensazione responsabili della costante presenza degli omosessuali - spiega il professor Camperio Ciani - abbiamo analizzato la fecondita' in un campione di 2100 donne europee parenti di soggetti omosessuali, ma non loro madri, (che gli stessi ricercatori avevano gia' studiate in precedenza), ovvero zie e nonne di soggetti omo- ed etero-sessuali, sia di linea paterna che materna. Naturalmente abbiamo analizzato gruppi bilanciati per eta', cultura e criterio di campionamento". La ricerca ha mostrato come le nonne e le zie materne, esattamente come le madri, degli omosessuali siano significativamente piu' feconde rispetto alle nonne e zie materne degli eterosessuali. Inoltre la fecondita' totale delle femmine si e' dimostrata essere in maniera evidente piu' alta negli omosessuali che negli eterosessuali. (segue)



