Venezia, 7 dic. (Adnkronos) - Ascoltare i ragazzi e le ragazze che nella loro vita sono stati allontanati dalle loro famiglie in difficolta' e da loro ricevere "raccomandazioni" utili alla programmazione degli interventi pubblici: questo l'approccio che emerge dalla ricerca "Crescere fuori famiglia" presentata oggi all'Universita' di Padova, Dipartimento di Sociologia e Dipartimento di Scienze dell'educazione, con il coordinamento scientifico di Valerio Belotti e Paola Milani e il coordinamento della ricerca sul campo Silvia Dalla Rosa e Marco Iuscurata. Alla presentazione e' intervenuto l'Assessore regionale ai servizi sociali Remo Sernagiotto.Lo studio, con 125 interviste fatte a ragazzi veneti ventenni che hanno conosciuto l'affido e la comunita', offre una prospettiva nuova, che si propone di trasformare radicalmente gli interventi rivolti ai minori cosidetti "accolti", coloro cioe' che devono trascorrere un periodo in comunita' o presso una famiglia affidataria. "Condivido pienamente l'impostazione di questa ricerca - ha affermato Sernagiotto - perche' se non conosciamo dalla loro voce il vissuto di questi ragazzi, rischiamo di fallire nell'aiutarli". (segue)



