(Adnkronos) - Il libro non vuole fornire una panoramica dei dati sui bambini a 360 gradi, piuttosto fornire percorsi di lettura su alcuni nodi centrali della realta' toscana come la "penuria" di bambini o l'alta rilevanza e problematicita' sociale dei minori di origine straniera o allontanati dalla loro famiglia di origine. Lo sguardo sempre critico e attento di Volpi indugia anche sul piano metodologico ovvero sul modo in cui si tende a "osservare" l'infanzia e l'adolescenza, sia da parte dei mass media che degli specialisti, sopravvalutando o sottovalutando, e a volte distorcendo, la rappresentazione di certe dinamiche. Uno sguardo che vuole porre al centro il bambino e l'adolescente prima ancora che l'offerta di servizi o i comportamenti degli adulti nei riguardi delle giovani generazioni. Una copia del volume "Bambini e ragazzi in Toscana: a partire dai dati, fuori dagli stereotipi" sara' fornita ai partecipanti.



