(Adnkronos) - La prima novita' e' che l'Allegato K sara' esteso agli edifici gia' esistenti e quindi a ristrutturazioni (interventi di rifacimento delle facciate, dei tetti e degli infissi esterni) con l'obiettivo di migliorarne l'efficienza energetica per ottenere una riduzione dei consumi energetici che ponga gli immobili in "classe A", una qualificazione sempre piu' richiesta nel mercato immobiliare. L'altra novita' e' la sperimentazione di alta qualita' edilizia per la sostenibilita' e la riduzione dell'impatto sulle altre risorse naturali e del rischio idraulico: rientrano in quest'ambito il recupero e il riciclo degli scarti della produzione tessile per realizzare pannelli di coibentazione per gli edifici, con una sorta di "filiera corta" dei rifiuti di questo genere che diventano materiali ecologico a "km 0" per edifici ad energia quasi zero. Qui entra in gioco la collaborazione con Asm, che negli ultimi anni si e' impegnata in attivita' che vanno oltre le ordinarie operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti alla ricerca di sbocchi per i materiali recuperati, in modo da evitare lo smaltimento in discarica di quantita' notevoli di rifiuti e abbassare cosi' le tariffe di smaltimento. Come ha spiegato Meoni, l'azienda si occupa della raccolta, della selezione e dell'igienizzazione degli scarti per farne materia rigenerata: sono gia' state avviate alcune collaborazioni con l'Unione Industriale Pratese e con alcune aziende locali per valutare le possibili opzioni di impiego dei cascami tessili. Tra queste appunto l'impiego per la produzione di prodotti isolanti per l'edilizia, sviluppato dalla Manifattura Maiano, che gia' realizzava imbottiture per materassi. I materiali prodotti a partire dai rifiuti tessili selezionati e trattati da Asm si integrano perfettamente nei criteri di premialita' definiti dall'Allegato K, che da' infatti l'opportunita' di ottenere sconti sugli oneri di urbanizzazione secondaria pari al 20% o incrementi volumetrici dal 5% per gli immobili fino a 500 metri quadrati e dell'1% oltre queste dimensioni alle imprese e ai committenti che scelgono di andare oltre i requisiti minimi imposti dalla legge quanto ad efficienza energetica. (segue)



