Libero logo

Sanita': chiude anche San Raffaele Rocca di Papa

domenica 16 dicembre 2012
Sanita': chiude anche San Raffaele Rocca di Papa

2' di lettura

Roma, 10 dic. (Adnkronos Salute) - Continua lo stato di crisi del Gruppo San Raffaele, che oggi annuncia la chiusura della struttura di Rocca di Papa. "In assenza di alcuna notizia o determinazione certa da parte della Regione Lazio riguardo la richiesta di pagamento, in questa fase di emergenza, dei soli costi minimi di funzionamento (personale, medicinali, presidi sanitari) delle strutture di San Raffaele Spa nella Regione Lazio, nonostante il credito di oltre 260 milioni di euro che il Gruppo vanta nei confronti della Regione per mancati pagamenti di prestazioni gia' erogate - si legge in una nota - la societa' si vede costretta oggi, a comunicare la cessazione delle attivita' del San Raffaele Rocca di Papa, in aggiunta a quella del San Raffaele Cassino, Villa Buon Respiro di Viterbo e San Raffaele Montecompatri". A Rocca di Papa chiuderanno 255 posti letto di cui 95 di Lungodegenza, 80 di Rsa, 16 di Hospice residenziale e 64 domiciliare per malati terminali. Nella struttura operano 206 lavoratori. Inoltre, in conseguenza della chiusura di questi quattro presidi ospedalieri, "si e' reso necessario un significativo ridimensionamento della struttura centrale del Gruppo, che fornisce supporto a quelle periferiche nelle attivita' amministrativo-contabile, logistica e risorse umane; i lavoratori ai quali, in questo caso, verra' comunicata la cessazione del rapporto di lavoro, sono 130", prosegue il gruppo. I provvedimenti di oggi portano, quindi, "a oltre 1200 i posti letto sottratti alla disponibilita' dei cittadini e a 1500 i posti di lavoro persi, senza considerare l'impatto sull'indotto". Il Gruppo San Raffaele si dice "profondamente scosso dalle decisioni che, suo malgrado, ha dovuto assumere ma, in mancanza di pagamenti immediati da parte della Regione Lazio, come piu' volte ribadito, non e' piu' in grado di far fronte agli impegni economici necessari a garantire la continuita' assistenziale nelle sue strutture".