Roma, 11 dic. (Adnkronos) - E' stata identificata in tempi record la persona che questa mattina ha collocato un bottiglia incendiaria davanti alll'ingresso della Banca situata all'interno della Corte di Cassazione in piazza Cavour. Ancora al vaglio degli investigatori i motivi che hanno spinto la donna, una 60enne dipendente della banca, ad un gesto cosi' eclatante, anche se da alcune testimonianze di colleghi e parenti, la stessa negli ultimi tempi avrebbe manifestato problemi familiari. Gia' nella giornata di ieri, all'interno dei bagni dello stesso istituto di credito, i Vigili del Fuoco erano dovuti intervenire per spegnere un incendio, le cui cause, erano state poi attribuite ad una probabile sbadataggine di qualcuno dei dipendenti che aveva lasciato un "mozzicone" di sigaretta accesa. L'attivita' congiunta tra Polizia, Carabinieri e agenti della Polizia Penitenziaria, e' tutt'ora in corso di svolgimento. La donna, che fin dal primo momento, da quando e' stata scoperta, ha ammesso la sua responsabilita', non ha saputo pero' giustificare i motivi che l'hanno portata all'insano gesto.




