Firenze, 11 dic. - (Adnkronos) - Un quadro sostanzialmente positivo sulla condizione generale dei bambini e ragazzi toscani: livelli elevati di salute, grande disponibilita' di spazi e opportunita' di gioco, famiglie molto attente, attivita' extrascolastiche. Insomma dal rapporto sui minori in Toscana curato da Roberto Volpi, dal titolo "Bambini e ragazzi in Toscana. A partire dai dati, fuori dagli stereotipi", presentato oggi all'Istituto degli Innocenti a Firenze, tutto sembra filare liscio. Ma non mancano gli aspetti problematici, come sottolineano l'assessore al welfare della Toscana Salvatore Allocca e l'autore della ricerca. "Quando parliamo di minori - ha detto l'assessore Allocca - dobbiamo sempre sottrarci da stereotipi e luoghi comuni, che purtroppo vengono ingigantiti a dispetto di quella che poi e' la realta'. Viviamo in una societa' in cui fa notizia l'eccezione, e non la regola. E questo vale per tanti aspetti. Prendiamo la sicurezza, prevale quella che e' la percezione, che poi finisce per prevalere sulla realta'. Viviamo in un mondo percepito e questo vale anche quando parliamo di bambini e ragazzi". Ci sono tanti parametri che ci dicono che i nostri bambini e ragazzi stanno bene. "I dati - ha aggiunto Allocca - sono importanti ma non ci dicono tutto. Dobbiamo anche considerare le trasformazioni del modello sociale, delle famiglie, che ormai sono tutte con un figlio. La conseguenza e' che i nostri bambini vivono iper protetti e tutti i percorsi di crescita vengono ad indebolirsi. Mancano processi che prima si vivevano con maggior serenita' e che adesso, in molti casi, finiscono per rendere piu' difficoltoso il passaggio dall'infanzia all'adolescenza che e' poi la fase piu' delicata. Qui entrano in gioco altri fattori, altre pressioni. E disuguaglianze, che sono mal sopportate dai bambini e dai ragazzi". (segue)




