Firenze, 11 dic. - (Adnkronos) - Il testo della legge, attesa da oltre 10 anni, che riformera' in modo radicale la difesa del suolo e l'attivita' di bonifica in Toscana ha bisogno di essere affinato. Per questo le commissioni Agricoltura e Ambiente del Consiglio regionale, presiedute rispettivamente da Loris Rossetti (Pd) e Vincenzo Ceccarelli (Pd), hanno rimandato il voto a giovedi' 13 dicembre. Il rinvio e' stato deciso nel corso della seduta congiunta di oggi dopo un lungo e articolato dibattito in cui sono emerse posizioni diverse, anche all'interno della maggioranza, e dove sono stati annunciati emendamenti che potrebbero incidere sull'intero impianto della proposta. Tra questi quello anticipato dal presidente del Gruppo Idv Marta Gazzarri che punta ad "un solo consorzio al posto dei sei previsti nel testo di legge". Una riforma nella riforma insomma, che secondo Gazzarri "procede nell'ottica portata avanti dalla Regione di un generale percorso di razionalizzazione di costi e servizi" e che trova in un certo modo d'accordo anche il capogruppo FdS-Verdi Monica Sgherri: "Un unico consorzio appare piu' funzionale", ha detto pur ribadendo di "non essere convinta dell'architettura della legge" e rinnovando la "non necessita' di collegare la proposta alla Finanziaria. Il dibattito che stiamo facendo - ha osservato - rafforza e conferma questa mia convinzione". Condivisione sull'intervento di Sgherri e' stata espressa anche da Claudio Marignani (PdL), soprattutto sulla "necessita' di non poter comprimere un dibattito di questa portata e quindi di poter scollegare la proposta di legge dalla Finanziaria". Una vera e propria richiesta in tal senso e' arrivata dal consigliere Paolo Marcheschi (PdL): "Alla luce del dibattito approfondito che stiamo facendo e soprattutto alla luce degli emendamenti in corso di presentazione - ha proposto - chiedo la possibilita' di poter riformulare lo stesso atto, scollegandolo dalla Finanziaria, con l'impegno di portarlo in aula entro febbraio". (segue)



