Modena, 12 dic. - (Adnkronos) - Procurato allarme, interruzione di pubblico servizio e minacce aggravate. Queste le accuse di cui dovra' rispondere il meccanico di Modena, che e' stato denunciato perche' ritenuto l'uomo che lo scorso settembre ha lasciato 3 pacchi bomba davanti alla sede di Equitalia, sotto la Ghirlandina. L'artigiano, titolare di un'autofficina in citta', ha 47 anni ed e' risultato in debito con il fisco per oltre 200 mila euro. Ad incastrarlo sarebbe stata una telefonata fatta da una cabina telefonica, coprendo la cornetta con un fazzoletto nell'intento di camuffare la propria voce. Un gesto che ha insospettito un agente della Digos che ha condotto l'inchiesta per conto della Procura. Nell'officina del 47enne, che e' stato pedinato dagli agenti, sono stati trovati materiali adatti al confezionamento di ordigni esplosivi e liquidi infiammabili. Secondo gli inquirenti avrebbe fatto almeno 5 telefonate anonime a Equitalia. Nessuno dei 3 pacchi recapitati alla societa' di riscossione dei tributi e', fortunatamente, esploso.




