Treviso, 13 dic. (Adnkronos) - Gli uomini della Guardia di Finanza di Treviso hanno scoperto una vera e propria centrale clandestina per la falsificazione di documenti di ogni genere. In manette un cittadino cinese mentre una seconda persona, sempre di nazionalita' cinese, e' attivamente ricercata. La rete criminale aveva realizzato un sistema fittizio di societa' che producevano false buste paga che servivano per certificare il lavoro di immigrati cinesi che, diversamente, non avrebbero potuto avere il permesso di soggiorno. L'attivazione di carte cellulari a nomi di intestatari ignari era invece l'attivita' a cui si prestava una scieta' appositamente costituita che cosi riuisciva mantenere sotto copertura le comunicazioni.




