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Cassazione: caldaie a rischio, tecnico deve impedirne l'uso

domenica 16 dicembre 2012
Cassazione: caldaie a rischio, tecnico deve impedirne l'uso

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Roma, 13 dic. (Adnkronos) - Se la caldaia funziona male, il tecnico chiamato per il controllo "deve impedirne, a titolo precauzionale, ogni uso". Diversamente, in caso di incidenti puo' essere chiamato a risponderne in prima persona. Ecco perche' la Quarta sezione penale ha convalidato una multa di mille euro per lesioni colpose (pena interamente condonata) nei confronti di un tecnico che, nel 2006, era stato chiamato in un'abitazione di Marzabotto per controllare il cattivo funzionamento di una caldaia a gas. L'uomo, ricostruisce la sentenza, "aveva omesso di eseguire il completo ed efficace controllo dell'impianto e in particolare della canna fumaria, cosi' causando intossicazioni collettive da ossido di carbonio" della famiglia da cui era partita la chiamata e, in qualche caso, anche lesioni. Da qui il monito di piazza Cavour: "l'imputato avrebbe dovuto impedire, a titolo precauzionale, ogni uso della caldaia alle persone poi rimaste offese". D'altra parte, "lui stesso si era raccomandato di usarla il meno possibile: cio' - osserva la Cassazione - denota la concreta consapevolezza che la caldaia avrebbe potuto cessare di funzionare". Convalidata cosi' la decisione del Tribunale di Bologna.