Milano, 14 dic. (Adnkronos Salute) - Va a Pier Giuseppe Pelicci, condirettore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano e professore di Patologia all'universita' degli Studi di Milano, il Premio 'Citta' di Firenze sulle scienze molecolari'. Un tributo alla scienza e a chi si e' distinto nell'attivita' di ricerca per il perfezionamento e l'efficacia delle cure contro i tumori. Il riconoscimento sara' assegnato domani. Pelicci, pioniere nella lotta al cancro e in particolare nella ricerca sulla genetica dei tumori applicata alle cure - ricorda una nota - ha recentemente dimostrato i meccanismi molecolari che portano alla trasformazione di una cellula staminale normale in cellula tumorale, scoprendo cosi' nuovi bersagli terapeutici per una terapia sempre piu' efficace e mirata. Altro ambito di studio e innovazione dell'e'quipe guidata da Pelicci e' l'influenza dell'ambiente e del comportamento alimentare sui geni umani, e le implicazioni sullo sviluppo dei tumori e sulla prevenzione. "Sono molto felice per il riconoscimento alla qualita' della ricerca genetica e oncologica di Ieo e di Pier Giuseppe Pelicci in particolare - afferma Mauro Melis, amministratore delegato di Ieo e Centro cardiologico Monzino - La soddisfazione per il Premio Citta' di Firenze va ad aggiungersi alla gioia per l'Ambrogino d'Oro 2012 ricevuto di recente di Giuseppe Della Porta, per tanti anni coordinatore della ricerca di Ieo e attualmente presidente Ifom". E un commento arriva anche da Umberto Veronesi, direttore scientifico di Ieo: "La ricerca - sottolinea l'oncologo - e' la vera speranza per le terapie e la prevenzione, senza ricerca la medicina non puo' progredire. L'attivita' di Pier Giuseppe Pelicci aiuta tanti pazienti: i risultati delle nostre ricerche si trasformano rapidamente in benefici per le persone che si rivolgono a noi per la cura e la prevenzione. Sono felice e fiero per il premio che Pier Giuseppe Pelicci meritatamente riceve, e celebro con affetto e orgoglio l'Ambrogino d'Oro all'amico Beppe Della Porta".



