Roma, 14 dic. - (Adnkronos) - "Esprimo il sincero e convinto apprezzamento ai colleghi del Reparto di Polizia penitenziaria della Casa di Reclusione di Padova che questa mattina, con il loro tempestivo intervento, hanno salvato la vita al detenuto straniero noto come il 'serial killer delle vecchiette' pugliesi". Lo dichiara Donato Capece, sesegretario del Sappe, Sindacato autonomo di polizia penitenziaria. "E' ancora una volta solo grazie alla professionalita', al tempestivo intervento, alle capacita', all'umanita' e all'attenzione del personale di Polizia penitenziaria che un detenuto e' stato salvato da un tentativo di suicidio - sottolinea Capece - Un gesto particolarmente importante e da mettere in evidenza, tanto che il Sappe chiedera' all'Amministrazione penitenziaria di Roma una adeguata ricompensa (lode o encomio) al Personale di Polizia che e' intervenuto per salvare la vita al detenuto". "Un gesto eroico e da valorizzare che nelle carceri italiane accade con drammatica periodicita' - ricorda il segretario del Sappe - si pensi che nel biennio 2011-2012 la Polizia penitenziaria ha sventato piu' di 2.000 tentativi di suicidio di detenuti e impedito che circa 10.000 atti di autolesionismo potessero degenerare e avere ulteriori gravi conseguenze".



