Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "La crisi del servizio sanitario del Lazio e' frutto di nodi irrisolti, ambiguita' e malversazioni che durano da lungo tempo". E' quanto dichiara il direttore del Centro per la pastorale sanitaria del Vicariato di Roma, monsignor Andrea Manto, sul settimanale diocesano Roma Sette in edicola domani con il quotidiano Avvenire. "Le difficolta' e le tensioni in cui versa la sanita' a Roma e nel Lazio, culminate nelle manifestazioni di martedi' scorso, sono imputabili soltanto in parte alla crisi economica che il Paese sta attraversando. La crisi, infatti, sta facendo venire al pettine inesorabilmente una serie di nodi irrisolti e di ambiguita' che il servizio sanitario della nostra Regione ha in se' da lungo tempo e le cui responsabilita' sono in capo a tutti gli attori del sistema", osserva monsignor Manto in un editoriale sul settimanale diocesano. "In realta' - aggiunge il sacerdote - la sanita' e' arrivata al collasso non solo per l'impossibilita' di trovare risorse economiche ulteriori, ma anche per la mancanza di un modello organizzativo capace di utilizzare i fondi pubblici in maniera oculata e mirata, dando risposte sostenibili ai nuovi bisogni». E prosegue: "In primo luogo, bisogna eliminare gli sprechi e le inefficienze e abbattere i costi della burocrazia amministrativa e della medicina difensiva; le malversazioni, poi, di cui la cronaca fornisce costante riscontro, devono diventare un lontano ricordo". (segue)



