Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "Non siamo davanti ad una tragedia sfiorata, siamo davanti all'ennesima tragedia quotidiana che caratterizza oramai da troppo tempo lo stato degli edifici delle nostre scuole. In Italia le scuole sono troppo vecchie, quelle costruite prima del 1945 sono oltre 5.000 sulle 35.000 finora censite dal ministero della Pubblica istruzione, l'edilizia scolastica non e' una priorita' dell'agenda politica". Lo afferma, in una nota, il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, Vincenzo Spadafora, commentando il crollo della scuola elementare a Cardito, nel napoletano, dove sono rimasti feriti due bambini. "L'anagrafe edilizia rimane incompleta e, pertanto, diventa difficile predisporre un piano di interventi strutturato a livello nazionale. Al governo e al Parlamento, soprattutto in vista della nuova legislatura, chiediamo risorse. Investire sulla scuola vuol dire investire sui nostri ragazzi. Ben 26 mila edifici, la stragrande maggioranza, non rispondono ai criteri antisismici. A Cardito sono cresciuto - ha concluso il Garante - ed il mio pensiero va alle maestre, al sindaco ed a tutta la comunita'".




