(Adnkronos) - L'analisi delle cause accertate o presunte degli incidenti stradali con lesioni a persone evidenzia che in 92 casi su 100 il sinistro e' imputabile a comportamenti scorretti messi in atto nella circolazione da conducenti o pedoni. Il quadro regionale e' analogo a quello nazionale: anche in Basilicata, tra i comportamenti errati di guida, il mancato rispetto delle regole di precedenza o dei semafori, la guida distratta e la velocita' troppo elevata sono le prime tre cause di incidente e costituiscono complessivamente il 48,2% dei casi a livello regionale (45,2% a livello nazionale). Tra le prime cinque cause figurano anche il mancato rispetto della distanza di sicurezza (8,5%) e le manovre irregolari (8,0%). Il comportamento scorretto del pedone pesa per il 3,4% sul totale delle cause di incidente a livello regionale (il 3,1% per l'Italia). Con riferimento alla categoria della strada, la prima causa di incidente sia sulle strade urbane che su quelle extra-urbane e' la guida distratta o andamento indeciso mentre in ambito urbano le altre principali cause di incidente in ordine di importanza sono la velocita' troppo elevata, le manovre irregolari e il mancato rispetto della distanza di sicurezza. Per classe di eta', il maggior numero di morti (7, di cui sei maschi) si e' registrato tra i 20 ed i 24 anni.



