(Adnkronos) - "Con il nostro emendamento, che propone di far fronte al minor gettito con una riduzione del fondo di riserva, abbiamo previsto un'estensione dei settori merceologici esentati dall'aumento Irap ed in particolare: quelli del trasporto maggiormente legati alla filiera economica (trasporto merci su strada, magazzinaggio e custodia e attivita' di servizio connesse ai trasporti terrestri), delle costruzioni (ingegneria civile e opere pubbliche), del comparto radio e tv e dei taxi. Per quanto riguarda l'Irpef - sottolineano i firmatari dell'emendamento - abbiamo ritenuto giusto raccogliere le proposte dei sindacati, prevedendo quindi una terza fascia di reddito, tra i 28.000 e 55.000 euro, che avrebbe un'addizionale dello 0,45 anziche' delle 0,50". "Inoltre pensiamo di fissare al 25% l'imposta sulle concessioni demaniali balneari e affini (in sostituzione di una fascia di aumento tra il 15 e il 60%) e confermiamo la cancellazione a partire dal 2013 dell'imposta sulle concessioni Marittime rilasciate dalle Autorita' portuali nazionali, provvedimento che quindi interessa i porti di Livorno, Piombino e Carrara. Infine, prevediamo uno snellimento degli interventi per il primo sostegno alle famiglie colpite dai recenti eventi alluvionali, puntando a quei nuclei familiari con fascia Isee inferiore ai 36mila euro e stanziando un finanziamento aggiuntivo di 2 milioni Con questo emendamento - concludono Bugli, Gazzarri, Sgherri, Romanelli e Ciucchi - intendiamo quindi farci carico ulteriormente della situazione di alcune categorie economiche".



