Milano, 18 dic. (Adnkronos) - Cliniche varesine convenzionate e Regione Lombardia al centro di alcune indagini della Guardia di Finanza e della Procura di Varese per reati di corruzione e concussione. Sono in corso da stamattina una serie di perquisizioni negli uffici delle cliniche, mentre e' in corso l'acquisizione di documenti anche in Regione Lombardia, all'interno degli uffici dell'assessorato alla sanita'. Secondo quanto riferisce la Guardia di Finanza, sono ipotizzati reati di concussione e corruzione commessi dagli imprenditori che gestiscono le case di cura, finalizzati presumibilmente all'ottenimento di convenzioni con la Regione Lombardia per l'esercizio dell'attivita' sanitaria. Queste ipotesi di reato sono emerse nell'ambito di altre indagini gia' in corso per reati di bancarotta fraudolenta continuata, falso, truffa ai danni dello Stato, messi in atto da un gruppo di aziende operanti nel settore della sanita', dell'alberghiero e dell'immobiliare, che avrebbero realizzato operazioni societarie e finanziarie in modo da sottrarsi ai debiti nei confronti di terzi. I provvedimenti emessi dall'autorita' giudiziaria hanno come destinatari consulenti e persone di fiducia di riferimento di politici che intermediavano tra le cliniche private e l'ente locale, amministratori di fatto delle cliniche interessate ed i vertici della sanita' lombarda.



