Torino, 19 dic. (Adnkronos) - Sono gravi le condizioni della donna, titolare 52enne di un bar di Giaveno (Torino) che questa mattina ha prima sparato all'uomo di 63 anni a cui doveva dei soldi, colpendolo di striscio, e poi e' tornata a casa e ha tentato il suicidio. La donna, che si e' sparata un colpo all'addome, e' stata prima trasportata all'ospedale di Rivoli e poi trasferita alle Molinette di Torino dove sara' sottoposta a un intervento per estrarre il proiettile. La 52enne e' in stato di arresto per tentato omicidio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri la donna doveva 8mila euro al 63enne e per questo oggi era prevista la vendita all'asta di alcuni materiali del suo bar di Giaveno. Poco prima dell'avvio dell'asta, a cui erano presenti il 63enne, l'ufficiale giudiziario e sei partecipanti, la donna in prossimita' del bar ha esploso quattro colpi di revolver (e non una pistola ad aria compressa come riferito in un primo momento) contro il 63enne, colpendolo di striscio al braccio destro e al busto. Medicato in ospedale, l'uomo non e' grave. La donna e' poi tornata a casa, si e' stesa sul letto e si e' sparata un proiettile all'altezza dello stomaco. Il revolver calibro 9, regolarmente detenuto, e' stato posto sotto sequestro.



