Milano, 20 dic. (Adnkronos) - Immobili nel Milanese e nel Bergamasco per un valore di oltre 1,5 mln di euro, inclusa una lussuosa villa con cinque autorimesse. E' quanto ha sequestrato il Centro Operativo della Dia di Milano, in applicazione delle norme previste dal nuovo Testo Unico Antimafia, a Dario Pandolfi, 53 anni, arrestato a giugno e poi rinviato a giudizio perche' ritenuto il componente di una banda dedita all'usura e all'estorsione. Le indagini patrimoniali dirette dal sostituto procuratore Mario Venditti della Procura di Milano, informa la Dia, hanno permesso di individuare il patrimonio immobiliare di Pandolfi, accumulato anche usando ingenti somme in contanti, incoerenti con le dichiarazioni dei redditi dell'arrestato e dei suoi familiari, intestatari degli immobili. Le case si aggiungono ai beni gia' sequestrati in giugno, intestati a due societa' tramite le quali Pandolfi e i suoi complici avevano reimpiegato i proventi dei prestiti usurari (con tassi fino al 40% mensile), concessi ad un imprenditore milanese che versava in gravi difficolta' economiche.



