Libero logo

Capodanno: carabinieri sequestrano 6 quintali di botti a Roma

domenica 23 dicembre 2012
Capodanno: carabinieri sequestrano 6 quintali di botti a Roma

2' di lettura

Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - Un arresto, due denunce e 6 quintali di botti illegali sequestrati. E' il bilancio dei controlli eseguiti negli ultimi tre giorni dai carabinieri del comando provinciale di Roma in vista delle feste di fine anno. Nell'ambito della piu' ampia campagna nazionale 'Usa la testa, non rovinarti la festa' di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai piu' giovani che l'Arma dei Carabinieri promuove su tutto il territorio nazionale, gia' dall'inizio del mese di dicembre, i carabinieri Artificieri hanno dato il via a numerosi incontri nelle scuole dove vengono illustrate la pericolosita' e i danni relativi all'utilizzo dei fuochi d'artificio illegali. Sul fronte della repressione, nel territorio della Capitale e provincia, i carabinieri hanno gia' ottenuto i primi risultati: dopo il sequestro di 300 Kg di botti, eseguito l'altro giorno durante un controllo in via Palmiro Togliatti e che ha portato alla denuncia a piede libero di un cittadino cinese, i militari si sono imbattuti nuovamente in un deposito di botti illegali, ma questa volta e' scattato un arresto: si tratta di un altro cittadino cinese di 36 anni, accusato di detenzione di esplosivi o congegni micidiali e detenzione di materiale esplodente non riconosciuto e classificato dal Ministero dell'Interno. I carabinieri della stazione di Roma Tiburtino III hanno rinvenuto, ammassati in un magazzino angusto la cui botola di accesso era celata da pacchi di prodotti per la casa, piu' di 20 colli di artifizi pirotecnici di "ex libera vendita" per un peso complessivo di circa 300 chili, tutti ammucchiati senza il benche' minimo accorgimento di sicurezza. La pericolosita' era aggravata dal fatto che all'interno del magazzino era assente ogni tipo di sistema antincendio, cosi' come ogni forma di imballaggio che potesse impedire ad agenti esterni un innesco accidentale: condizioni che, sommate all'ingente quantitativo, rendevano quegli artifizi micidiali nonostante singolarmente non potessero essere considerati particolarmente lesivi. (segue)