Cosenza, 28 dic. (Adnkronos) - Aveva attivato un contratto per la fornitura dell'Enel a nome di una concittadina. Quando e' arrivato un sollecito di pagamento da 1.500 euro, la donna ha contattato i carabinieri e i militari hanno scoperto il responsabile della truffa. L'episodio e' avvenuto a Roggiano Gravina, nel cosentino. Nel mese di marzo A. R. di 39 anni aveva attivato il contratto di fornitura telefonicamente. Al momento della sottoscrizione aveva pero' dato i recapiti dell'ignara concittadina anziche' i suoi. Cosi' la bolletta per il pagamento e' arrivata intestata alla donna. Dopo la sua denuncia, i carabinieri hanno eseguito le indagini e scoperto il truffatore.



