(Adnkronos) - Sempre nel 2012, l'incidenza percentuale degli 0-17enni sul totale della popolazione Toscana (anch'essa data in diminuzione) rimane pressoché inalterata intorno al 15,2 per cento, ma il contemporaneo aumento della popolazione degli ultra 65enni fa si che l'indice di vecchiaia della popolazione toscana risulti, invece, in leggero aumento (186 contro il 182,9 per cento registrato nell'anno precedente). Indice di vecchiaia che rimane tra i più alti d'Italia, dietro solamente a Liguria (236,2) e Friuli-Venezia Giulia (189,6), e molto lontano dal valore medio nazionale (148,6). A livello di ambito territoriale (società della salute o zona sociosanitaria) è la zona di Firenze a far registrare il più alto numero di minorenni residenti (50.813), seguita da quella Pratese (41.119) e dall'area Fiorentina Nord-Ovest (34.907). Sono invece le zone dell'Amiata (2.401 la Grossetana e 2.988 la Val d'Orcia) e dell'Alta Val di Cecina (2.609) ad avere il numero più basso di minorenni residenti. Per ciò che riguarda, invece, l'incidenza dei minorenni rispetto alla popolazione totale, i valori più alti si toccano negli ambiti Pratese (16,8 per cento), Versilia (16,7) e Mugello (16,6), mentre valori ben al di sotto del valore medio regionale del 15,2 per cento si hanno negli ambiti Colline dell'Albegna (12,6), Alta val di Cecina (12,7) e Lunigiana (12,8). Questi dati testimoniano una accentuata disomogeneità territoriale tanto che tra l'ambito con maggiore incidenza di minorenni e quello invece meno rappresentato, intercorrono più di quattro punti percentuali. (segue)




