Palermo, 12 mag. - (Adnkronos) - "I provvedimenti che dovranno essere assunti in seguito a questi accertamenti dipendono dagli organi gestionali della Seus ma noi vigileremo sul fatto che certi procedimenti siano portati a compimento". Lo ha detto all'Adnkronos l'assessore regionale alla Sanita' Lucia Borsellino in merito alla questione dei 391 dipendenti della Seus risultati inquisiti a seguito degli accertamenti portati avanti dal direttore generale Angelo Aliquò. "E' un'attivita' di verifica di cui eravamo a conoscenza - ha aggiunto Borsellino - e che e' perfettamente in linea con le direttive che il nostro governo ha dato a tutti i comparti dell'amministrazione proprio per verificare anche i requisiti morali di chi lavora nel comparto pubblico". A scoperchiare la pentola e' stato Pippo Digiacomo, presidente della Commissione Sanita' del parlamento siciliano, che ha chiesto ai vertici della Seus un report sul personale e in particolare sulla presenza di soggetti con requisiti non idonei per espletare il servizio pubblico. "Mi dispiace pensare che - ha ribadito l'assessore - trattandosi di casi alcuni dei quali erano gia' stati accertati nel 2010, allora quando determinati provvedimenti dovevano essere assunti, non ci sia stata la stessa determinazione che noi invece oggi pretendiamo".




