Torino, 14 mag. (Adnkronos) - Sui "commenti rancorosi e di vendetta" fatti da Francesco Furchi' in una telefonata riferendosi ad Alberto Musy "intendevo nel senso politico del termine, l'ho intesa come vendetta politica". Lo ha detto il professor Pier Giuseppe Monateri rispondendo in aula alle domande dell'avvocato Gianpaolo Zancan, legale della moglie del consigliere comunale dell'Udc ferito in un agguato il 21 marzo 2012 e morto dopo 19 mesi di coma, sulle parole pronunciate da Furchi' in una telefonata. "Capita a tante persone di sbottare per telefono" ha aggiunto Monateri. Sui contatti con Furchi' Monateri ha sottolineato di averlo incontrato di persona "solo due volte", mentre sulle presunte pressioni affinche' Musy, che era in commissione, favorisse il figlio dell'ex ministro Salvo Ando' caldeggiato da Furchi' in un concorso universitario a Palermo ha ribadito "non feci mai nessuna pressione su Musy su alcun candidato, non ne parlammo mai". "Non ci fu alcuno screzio con Alberto, avevamo un'amicizia di più di un quarto di secolo" ha sottolineato Monateri.




