Torino, 14 mag. - (Adnkronos) - Falsi lavori e matrimoni fittizi per far ottenere i permessi di soggiorno agli extracomunitari a cui chiedevano un pagamento di settemila euro. I militari della Guardia di Finanza di Torino stanno procedendo in queste ore all'esecuzione di 7 ordinanze di custodia cautelare, di cui sei in carcere ed un obbligo di dimora, emesse dal gip Ilaria Guarriello per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Secondo le indagini, coordinate dal pm Alessandra Provazza, attraverso l'assunzione fittizia di lavoratori extracomunitari e la celebrazione di falsi matrimoni, l'organizzazione favoriva la creazione di quei presupposti "formali", necessari ad ottenere il rilascio ed il rinnovo dei permessi di soggiorno a scopo di lavoro, per motivi familiari e per la regolarizzazione di colf e badanti. Colpiti dalle misure restrittive 5 italiani e due donne africane, una non ancora rintracciata dalle Fiamme Gialle. Tra di loro, un praticante avvocato, il titolare di un centro di assistenza fiscale e un pensionato. Quest'ultimo prestava anche attività di volontariato, come vice presidente, in un'associazione torinese con finalità di carità sociale, sfruttando la sua posizione a vantaggio dell'organizzazione. (segue)




