(Adnkronos) - Intanto l'autopsia sembra aver chiarito che i tre sarebbero morti per soffocamento, strangolati con dei cavi elettrici e che abbiano ricevuto diversi colpi (comunque non mortali) con un corpo contundente. I due corpi più straziati sono quelli di Giovanni Maria Azzena e della moglie Giulia, mentre l'assassino, o gli assassini, sembra che abbiano usato meno violenza sul 12enne, che potrebbe essere morto per primo. Domani proseguiranno gli interrogatori, sia a Tempio Pausania per alcuni sospettati, che a Sassari nel carcere di Bancali per Angelo Frigeri, che quando è uscito dalla caserma dei carabinieri di Tempio è stato bersagliato di insulti dai suoi stessi concittadini. Tempio è una città ancora sotto shock: il capoluogo della Gallura, patria del sughero e del granito, del carnevale più famoso della Sardegna non ricorda a memoria d'uomo episodi così cruenti. Il sindaco, Romeo Frediani , si è detto "sconvolto soprattutto per l'efferatezza dell'omicidio del piccolo Pietro", così come il parroco don Francesco Tamponi, che aveva come chierichetto proprio il 12enne ucciso. "Nessuna ragione ne tantomeno una giustificazione", ha detto il vescovo della diocesi di Tempio Ampurias mons. Sebastiano Sanguinetti.




