(Adnkronos) - "Il progetto e' nato nel 2009 su nostro input e subito attuato dal Comune di Prato in seguito all'aumento dei suicidi di imprenditori e disoccupati anche nel nostro territorio - ha spiegato Donatella Colzi - Siamo un gruppo di professionisti seri che si mette a disposizione gratuitamente per ascoltare ed aiutare a risalire la china chi e' in un momento di smarrimento a causa della perdita del lavoro o della propria azienda. A volte basta poco per dimostrare la propria sensibilita', per prevenire gesti estremi o per ricominciare a vedere la luce in fondo al tunnel". Da quest'anno e' previsto anche un ciclo di psicoterapia di gruppo per offrire una rete di solidarieta' e diminuire i conflitti all'interno della famiglia. "Non a caso il servizio si chiama "Sos lavoro e famiglia", perche' il disagio dell'individuo si riversa anche nella vita di coppia e nella famiglia incrinadole - ha aggiunto la psicoterapeuta Antonella Moschiano - Si puo' telefonare anche solo lasciando il proprio numero, in anonimato, e poi saremo noi a richiamare. All'inizio del percorso c'e' un'accoglienza da parte dei pscicologi che poi valutano il caso e come procedere. Offriamo anche un percorso base di pscicoterapia fino a 16 sedute per attenuare il senso di disorientamento della persona e della famiglia". Finora lo sportello Sos famiglia lavoro ha preso in carico 30 persone e le chiamate sono state almeno il doppio. Finora il servizio e' stato sostenuto dal Comune di Prato ma e' stato gia' chiesto un finanziamento regionale di 100mila euro. Il raggio di intervento abbraccia tutto il territorio provinciale attraverso il coinvolgimento della Societa' della salute.




