Scacchi: ventenne filippino batte i 'big' russi, ungheresi e italiani
Milano, 20 lug. (Adnkronos) - Il filippino Wesley So, 20 anni, stella emergente del firmamento scacchistico, ha vinto a Bergamo il supertorneo Acp Golden Classic, che si è concluso oggi all'auditorium di piazza della Libertà organizzato da Asd Caissa Italia e dalla Società scacchi Bergamo con il supporto di oltre 40 volontari. In gara c'erano cinque big della scena internazionale e due dei migliori giocatori azzurri, il bergamasco Sabino Brunello e il romano Daniele Vocaturo, che fra meno di due settimane rappresenteranno l'Italia alle Olimpiadi (di scacchi, ovviamente). So, che negli ultimi mesi ha scalato la graduatoria mondiale, e ora si trova a ridosso della top 10, ha concluso solitario in vetta con 4,5 punti su 6 realizzando un percorso "netto", tre vittorie e tre pareggi. Wesley volerà ora in Ungheria ad allenarsi e poi in Norvegia per fare da "coach" alla squadra statunitense: da qualche anno, infatti, studia alla Webster University di Saint Louis, nel Missouri, e in questo periodo sta cercando di accelerare le pratiche per passare dalla federazione scacchistica filippina a quella Usa. Sul podio insieme a So sono saliti il pluricampione georgiano Baadur Jobava (2°) e l'otto volte campione ungherese Zoltan Almasi (3°). Positiva l'esperienza dei due italiani: Brunello ha sconfitto l'israeliano Emil Sutovsky e pareggiato con So, Jobava e Almasi; Vocaturo ha battuto il russo Ian Nepomniachtchi (vicecampione del mondo blitz) e Brunello e ha pattato con Almasi.