Libero logo

Stamina: Andolina, fatta infusione Federico, ora pensiamo a Noemi e Ludovica

domenica 27 luglio 2014
Stamina: Andolina, fatta infusione Federico, ora pensiamo a Noemi e Ludovica

1' di lettura

Milano, 22 lug. (AdnKronos Salute) - "L'infusione Stamina al piccolo Federico", il bambino di Fano affetto da morbo di Krabbe, "si è conclusa. E' andato tutto bene e il bambino resterà ricoverato fino a domani mattina. Programmeremo il ritorno a Brescia fra 45 giorni". Lo spiega il vice presidente di Stamina Foundation, Marino Andolina, dopo aver somministrato l'infusione al secondo paziente trattato oggi agli Spedali Civili di Brescia, dopo il bambino siciliano con distrofia di Duchenne. "Ho riempito qualche etto di carta - racconta - e sto facendo fare esami al bambino perché vogliamo valutare gli effetti della terapia contro gli sciacalli che diranno che non funziona. Vogliamo documentare tutto con esami strumentali. Federico è migliorato dopo l'infusione di giugno - sostiene il medico triestino - anche prima e più di quanto mi aspettassi. Noi non guariamo i pazienti, ma almeno per ora il bambino non soffre e deglutisce meglio. Ora vediamo cosa succede dopo questa infusione. Non credo raggiungeremo i risultati dell'anno scorso, rovinati dal ritardo nelle cure". Per Andolina il piccolo Federico, "per le caratteristiche della sua patologia, deve essere sottoposto a infusioni Stamina ogni 45 giorni, senza un termine di tempo. Almeno finché non cambia la tecnologia, o non arrivi la cura definitiva. Ora, per effetto dell'ordinanza del tribunale di Pesaro, ho l'autorità per imporre la terapia con la cadenza giusta, come avrebbe dovuto fare l'anno scorso". (segue)