(Adnkronos) - Attraverso tale 'cartello' di società, tra cui la Cls srl di Pastorano (sottoposta a sequestro in quanto riconducibile a Palladino), il clan riusciva a influenzare a proprio vantaggio il prezzo di vendita del prodotto e, nel contempo, ad aggiudicarsi le forniture per importanti opere nel settore degli appalti pubblici. Parallelamente, Palladino avrebbe versato al clan periodicamente somme di denaro a titolo di contropartita dei benefici economici ottenuti grazie all'aggiudicazione di forniture. Le indagini hanno accertato inoltre rapporti di frequentazione, per motivi conviviali o di lavoro, dell'imprenditore e dei suoi diretti familiari con personaggi di spicco del clan Belforte di Marcianise, ritenuto subordinato a quello casalese. Il sequestro ha riguardato: 3 società, con relativi patrimoni aziendali; 2 ditte individuali; quote societarie di 3 società; 36 fabbricati; 3 terreni; 36 automezzi; 12 rapporti bancari.




